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NON-CELIAC WHEAT

Sensibilità al frumento non dovuta a celiachia, valutata mediante challenge in doppio cieco. Studio di una nuova entità clinica.

Lo studio ha valutato quella che è considerata una nuova entità clinica: “la sensibilità al frumento non dovuta a celiachia”. La percezione di disturbi legati al consumo di frumento nella dieta è crescente nella popolazione generale, ma mancano sicure evidenze scientifiche e non sono noti markers di questa condizione. Noi abbiamo rivisto i dati di oltre novecento pazienti con disturbi funzionali del colon (sindrome del colon irritabile) e abbiamo dimostrato che in circa il 30% dei casi i sintomi si risolvevano a dieta priva di frumento e si ripresentavano quando introducevano il frumento nella dieta. Nel gruppo dei pazienti con “sensibilità al frumento”, abbiamo individuato un sottogruppo con intolleranza alimentare multipla che accusava sintomi anche assumendo latte vaccino e derivati. I pazienti con sensibilità al frumento mostravano una più elevata frequenza di anemia, di calo ponderale, di coesistenti allergie (rinite, congiuntivite, etc) e storia di allergia alimentare nell’infanzia rispetto ai pazienti con colon irritabile non dovuto a sensibilità al frumento. Come possibili markers abbiamo identificato gli anticorpi sierici anti-gliadina, l’attivazione in vitro dei basofili ed un quadro istologico di infiltrato eosinofilo nella mucosa intestinale.

Dipartimento Biomedico di Medicina Interna e Specialistica - Di.Bi.M.I.S.

Docente di riferimento: Antonio Carroccio

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acarroccio@hotmail.com